CONTE: “GRILLO? NON RESTO SE C’E’ UN SOGGETTO “SOPRAELEVATO” NEL M5S”
“LO RISPETTO MA LA RICETTA DI 15 ANNI FA NON FUNZIONA PIU'”. LA SCISSIONE SAREBBE UNA CONTRADDIZIONE”
Dopo Beppe Grillo, ora tocca di nuovo a Giuseppe Conte. Interviene alla festa de ‘Il Fatto quotidiano’ e detta le sue condizioni: “Dopo queste uscite con Grillo non ci siamo più sentiti, non mi ha più chiamato. Vedremo avanti, ma non è una questione Grillo-Conte, è una questione Grillo-comunità. Non accetterò mai di vivere in una comunità in cui c’è un soggetto sopraelevato rispetto alla comunità stessa. Se passa questo principio e non vedo come possa passare io non potrei esserci”, dice il leader del Movimento. L’ultimo attacco del garante c’è stato pochi giorni fa, quando Grillo ha preparato i militanti al bivio che presto si troveranno davanti: “A ottobre dovrete scegliere, Conte non sta rinnovando il M5s ma lo sta abbattendo”. In altre parole: giù le mani dai 5Stelle.
Aria di scissione? “È una prospettiva a cui noi non abbiamo mai pensato, neppure immaginata e che mi sorprenderebbe tanto. Sarebbe la massima contraddizione, quella più radicale del M5S”, risponde Conte. Che parla del rapporto con Grillo: “Non è stato mai idilliaco dite voi, ma io ho sempre rispettato e continuo a rispettare il suo ruolo di fondatore del M5S. Nessuno deve mai trascurare questa grande realizzazione, il Movimento è partito dal nulla per rispondere a dei bisogni dei cittadini. Il tema è che ora dobbiamo interpretare non i bisogni di 15-20 anni fa ma quelli di oggi, capire come interpretare la società di domani. Se fosse possibile applicare la stessa ricetta evidentemente non ci sarei stato neppure io. C’è una ricetta che non funziona più. Il modo migliore per rispettare i principi del Movimento è attualizzarli con una assemblea costituente. Adesso i partecipanti voteranno quali sono le priorità – le parole di Conte intervenendo alla festa de ‘Il Fatto quotidiano’ – Del processo costituente ne abbiamo parlato da subito con Grillo. Il simbolo è già cambiato più volte nella storia del Movimento, da ultimo abbiamo messo la parola pace. Il doppio mandato? Quando io non c’ero è stato introdotto il mandato zero. Simbolo e regola del doppio mandato sono già cambiati, poi magari il simbolo non cambia io sono molto affezionato alle 5 stelle”. E ancora. “Non sono qui a fare il leguleio se ne occuperanno gli avvocato. Io sono qui a fare il leader di una comunità politica. Per quanto riguarda le questione legali non torno a fare l’avvocato, ci sono gli avvocati. C’è l’impegno di Grillo a non opporsi sul simbolo e credo che Grillo da garante lo rispetterà”, aggiunge ancora Conte.
(da agenzie)
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